FESTA DI COMPLEANNO. Una piccola nota personale. Mi sembra ieri che Simone Siliani salì le scale dal suo ufficio al mio per porgermi, con l’immancabile sorriso, i fogli su cui aveva abbozzato il progetto del libro a cui avremmo, in seguito, lavorato insieme. Mi sembra ieri ma sono passati più di dieci anni, e dieci giusti giusti da quel 2016 in cui il volume, “Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente”, vide la luce per i tipi di Maschietto Editore. Sono seguiti decine e decine di incontri, dibattiti, presentazioni in Toscana e in Italia, una nuova edizione (questa volta Castelvecchi), la nostra presenza alla bellissima mostra dedicata al segretario del PCI al Mandela Forum. Insomma, il libro ha veramente vissuto, si è evoluto, ha viaggiato, ha fatto incontrare e discutere. E ancora non sembra essere andato in pensione. Così il 21 aprile prossimo ci rivediamo per parlarne alla Casa del popolo 25 aprile, per iniziativa della Biblioteca Riccardo Torregiani, con la collaborazione di Diritti a Sinistra, del coro Allonsanfàn Band e del Circolo 25 Aprile. L’appuntamento è alle 18, con Alessandro Adinolfi, Daniele Lastri, Moreno Biagioni, Simone Siliani ed io. Il finale (coro e brindisi) sa di festa.
Con Berlinguer alla Casa del Popolo San Niccolò a Firenze
Il 15 febbraio 2023, alla Casa del Popolo di San Niccolò a Firenze, c’è una occasione imperdibile per chi ancora legge Berlinguer, pensa a Berlinguer, crede in Berlinguer e nelle sue intuizioni. La rassegna “Big Bang. Il circolo in città” propone una serata dedicata a Enrico Berlinguer con filmati, testimonianze, dibattito. Il nostro libro “Berlinguer, vita trascorsa, viva vivente” (Castelvecchi Editore, 2023) non poteva mancare e infatti lo presenteremo, Simone Siliani ed io, alle 21 nel corso del dibattito pubblico.
Susanna Cressati
Berlinguer alla Casa del Popolo Buonarroti di Firenze
Tra le tante foto che Paolo Maggi ci ha regalato per arricchire il nostro libro, ce n’è una che dovrebbe essere particolarmente cara ai fiorentini. Non ha una data certa, ma lo scatto può essere collocato nella seconda metà degli anni ’70. Ritrae il segretario del PCI accompagnato da un gruppo di compagni fiorentini a visitare la Casa del Popolo Buonarroti di Firenze, in piazza dei Ciompi, il giorno in cui l’allora presidente Bruno Bernini (che era stato comandante partigiano della brigata X Caiani con il nome di battaglia di Brunetto) che compare a sinistra del segretario, organizzò una festa per la conclusione dei lavori di ristrutturazione della sede. La palazzina, che attualmente ospita la sede del Comitato Territoriale ARCI di Firenze e quella del Comitato Regionale Toscano dell’ARCI, è segnalata tra le “case della memoria”, dato che fu l’abitazione di Lorenzo Ghiberti, come riporta la lapide posta sull’architrave della porta d’ingresso.
Oltre a essere un punto di riferimento per l’esperienza culturale e politico-organizzativa dell’area fiorentina, la Casa del Popolo Buonarroti giocò un ruolo di primo piano nel novembre 1966, nei giorni dell’alluvione di Firenze: fu qui, infatti, che fu allestita una grande mensa per gli “Angeli del fango” e la Casa del Popolo, grazie all’impegno dei soci e di tanti studenti divenne il Centro di Soccorso del quartiere di Santa Croce.
