Albini: “Un leader comunista che raccoglie ancora interesse e rispetto”

Così sul suo profilo Facebook Tea Albini presenta la serata al Torrino di Santa Rosa, Firenze: “Stasera alle 19 al Torrino di Santa Rosa presentiamo il bel libro di Susanna Cressati e Simone Siliani: Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente.
Un bel titolo, oltre che un bel libro. E in questi tempi in cui tanta (se non tutta) la vita politica sta appesa alle pagine di un libro, è anche una piccola boccata d’ossigeno.
Si parlerà di Berlinguer, ovviamente, ma sarà tutt’altro che un’operazione nostalgia. Nel libro non c’è soltanto la storia che abbiamo vissuto, con le testimonianze e le riflessioni di tanti protagonisti di una stagione. C’è soprattutto un riferimento a una serie di pensieri e di fatti che interrogano il presente e da più di quarant’anni formulano ancora diversi concetti ancora proiettati nel futuro.
Leggerlo è stato come aprire i quotidiani di oggi, con un senso quasi di invidia rispetto a quelle opinioni sparite dai radar di cronache di gossip politico e storytelling, per ritrovarvi riflessioni acute e avveniristiche sul senso del lavoro, sul rapporto con il capitalismo, sulla nascita di un certo neoliberismo selvaggio (che appare quasi come una condanna) e sulle strade che poi avrebbe preso e “rischiato” la politica per arrivare ai tempi di oggi.
Sarà forse per questo che oggi Berlinguer è il nome di un leader “comunista” che raccoglie interesse e rispetto unanime in tutto l’arco dei sentimenti e delle istanze politiche. Ed è per questo che l’interessante serata che con questo libro gli dedichiamo è un bel tuffo nel contemporaneo che, ne sono sicura, farà riflettere e divertire al di là delle nostre personali biografie“.

Berlinguer, SEO ed emozioni

Nel tentativo di promuovere meglio questo sito e di aumentare il numero dei lettori sto seguendo online un corso gratuito di SEO, Search Engine Optimization, l’insieme delle tecniche per migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca. E’ interessante e utile e mi sono già appuntata una serie di accorgimenti per migliorare la qualità dei miei aggiornamenti.

Ma questo sito non è commerciale, non ha come obiettivo quello di vendere ortaggi, panettoni o gioielli (sono gli esempi citati nel corso). Certo promuove un libro, “Berlinguer.Vita trascorsa, vita vivente”, ne pubblica fonti e materiali, ma ha l’obiettivo di proseguire insieme ai lettori il viaggio intrapreso con la scrittura e la pubblicazione, proponendo e condividendo esperienze e riflessioni.

Leggi tutto “Berlinguer, SEO ed emozioni”

“Bandiera rossa contrordine compagni”: come nasce un film “social”

A noi di “Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente” Pietro Folena lo aveva anticipato quando ci aveva concesso l’intervista per il libro: ci sarà un nuovo film che racconterà la vita di una sezione del PCI in Toscana quando il segretario era Berlinguer. Ora l’annuncio ufficiale, dato da Il Messaggero: il film si farà con una inedita formula “social” e si intitolerà “Bandiera Rossa contrordine compagni”.

Leggi tutto ““Bandiera rossa contrordine compagni”: come nasce un film “social””

La voce del segretario, la folla di Tirrenia 1982

16 settembre 1982, dal sito di Rai Storia: “Periferia di Beirut. Uomini delle le milizie cristiano-falangiste entrano nei campi profughi palestinesi di Sabra e Shatila per vendicare l’ assassinio del loro neoeletto presidente Bashir Gemayel. E inizia un massacro della popolazione palestinese che durerà due giorni. Con gli israeliani, installati a 200 metri da Shatila, a creare una cinta intorno ai campi e a fornire i mezzi necessari all’operazione. Il bilancio, secondo stime difficilmente verificabili, sarà di circa 3.000 vittime. Una grande manifestazione di protesta in Israele porta alla creazione di una commissione d’inchiesta che attribuisce ad Ariel Sharon la responsabilità del massacro, costringendolo a dimettersi da ministro della Difesa. Il 16 dicembre dello stesso anno, l’Assemblea generale delle Nazioni Uniti, nel condannare nel modo più assoluto il massacro, conclude “che il massacro è stato un atto di genocidio’’.

Il 19 settembre a Tirrenia, nel discorso conclusivo della Festa nazionale dell’Unità, Enrico Berlinguer inizia a parlare proprio dai fatti di Beirut, che definisce “crimine mostruoso”, una “furia omicida che ricorda le nefandezze naziste”. E’ uno dei tanti passaggi di interesse storico di questo discorso, pronunciato davanti a una folla immensa (quella della prima foto del nostro libro, concessa gentilmente da Paolo Maggi) e che riproponiamo nella registrazione effettuata dal vivo da Giuseppe Ciari, il militante del PCI che ci ha fornito le sue registrazioni originali. Berlinguer parlò a lungo della pace, della lotta contro i missili a Comiso, della situazione politica nazionale. Ma lasciamo la paola al segretario del PCI.

Con Berlinguer, l’Arci e tanti giovani a Barontoli

Davvero una bella serata il 13 giugno al Circolo ARCI La Quercia “Sauro Francioni”, di Barontoli (Sovicille, Siena).  Con la presidente dell’ARCI Francesca Chiavacci, e Maurizio Boldrini, giornalista e docente universitario, abbiamo parlato a lungo di Enrico Berlinguer, dei suoi pensieri, del popolo della sinistra e delle sue “case”. Grazie all’Arci, al Cesvot, a Serenella Pallecchi che ha organizzato l’incontro, al vice presidente del Circolo Mauro Bianchi che lo ha introdotto, ai soci e alle socie del Circolo di Barontoli.

A Padova, parlando di “austerità rivoluzionaria”

Il tema dell’austerità è stato al centro dell’incontro di presentazione del libro a Padova, che si è tenuto il 7 giugno, giorno dell’ultimo comizio del segretario del PCI.

Presso la sala Impastato di Banca Etica ne abbiamo discusso con Roberto Bettella, dell’Associazione Il libro nel bicchiere, e con numerosi intervenuti. Ha portato il suo saluto Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica, mentre Michele Silvestrin ha letto qualche brano degli scritti di Enrico Berlinguer. Il  Centro Ettore Lucini ha patrocinato l’evento. Grazie a tutti.

Pubblichiamo il testo integrale del discorso sull’austerità tenuto da Enrico Berlinguer al Teatro Eliseo di Roma il 16 gennaio 1977.

Discorso Teatro Eliseo

Aldo Bondi: “Da Berlinguer risposte di lunga durata”

La rivista settimanale Cultura Commestibile dedica il servizio di apertura del numero 220 a Enrico Berlinguer. Lo storico Aldo Bondi, che ha partecipato con noi a una delle presentazioni del libro “Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente”(alle Caldine di Fiesole, il 21 aprile 2017) torna sul tema  per sottolineare la continuità del pensiero di Berlinguer e, in esso, la rilevanza di alcuni aspetti: il compromesso storico, l’attenzione costante al contesto internazionale, il lento strappo da Mosca, la concezione laica del partito, la rinnovata attenzione ai movimenti e il lavoro costante per l’unità politica dell’Europa.

Questa “rivoluzione copernicana”, conclude Bondi, ha patito non poche sconfitte, che vanno però considerate, a suo parere, più che frutto di inadeguatezze o errori di strategia o di tattica, come”esiti provvisori di una concezione educativa e ‘profetica’ della politica…come arte di dare insieme risposte di lunga durata ai bisogni che emergono dal corpo vivo della società”

 

Il Partito, il popolo e le Case

Il capitolo del libro che porta questo titolo affronta un tema cruciale dell’esperienza politica negli anni della segreteria di Enrico Berlinguer: quello del rapporto tra l’organizzazione partitica, le sue caratteristiche e il suo bisogno di cambiamento, e l’organizzazione della società civile, che aveva ed ha ancora nelle Case del Popolo (soprattutto in Toscana ma non solo) uno dei suoi punti di riferimento, luogo di educazione e di formazione politica e culturale. Ne abbiamo parlato con Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e con Francesca Chiavacci, presidente dell’Arci, che proprio nel 2017 festeggia i sessant’anni della fondazione.

Leggi tutto “Il Partito, il popolo e le Case”

Il 7 giugno a Padova, ricordando l’ultimo comizio

Il prossimo appuntamento con “Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente” è mercoledì 7 giugno a Padova. Presenteremo il libro nella sala Impastato di Banca Etica, via Tommaseo 7, alle ore 17.30. Parteciperanno il presidente di Banca Etica Ugo Biggeri e Roberto Bettella dell’associazione Il libro nel bicchiere, che ha organizzato l’evento.  Letture a cura di Michele Silvestrin. Patrocinio del Centro Ettore Lucini.

L’appuntamento ci è particolarmente caro, perchè proprio il 7 giugno 1984 si svolse a Padova, in Piazza della Frutta, la manifestazione del PCI per le elezioni europee, conclusa dal comizio del segretario del PCI. Berlinguer riuscì a stento a concludere il discorso, colpito da un ictus che lo portò a morte l’11 giugno. Queste furono le sue ultime parole: “E ora compagne e compagni, vi invito a impegnarvi tutti, in questi pochi giorni che ci separano dal voto, con lo slancio che sempre i comunisti hanno dimostrato nei momenti cruciali della vita politica. Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini, con la fiducia per le battaglie che abbiamo fatto, per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati e siamo, è possibile conquistare nuovi e più vasti consensi alle nostre liste, alla nostra causa, che è la causa della pace, della libertà, del lavoro, del progresso della nostra civiltà!”

 

Berlinguer alla Casa del Popolo Buonarroti di Firenze

Tra le tante foto che Paolo Maggi ci ha regalato per arricchire il nostro libro, ce n’è una che dovrebbe essere particolarmente cara ai fiorentini. Non ha una data certa, ma lo scatto può essere collocato nella seconda metà degli anni ’70. Ritrae il segretario del PCI accompagnato da un gruppo di compagni fiorentini a visitare la Casa del Popolo Buonarroti di Firenze, in piazza dei Ciompi, il giorno in cui l’allora presidente Bruno Bernini (che era stato comandante partigiano della brigata X Caiani con il nome di battaglia di Brunetto)  che compare a sinistra del segretario, organizzò una festa per la conclusione dei lavori di ristrutturazione della sede.  La palazzina, che attualmente ospita la sede del Comitato Territoriale ARCI di Firenze e quella del Comitato Regionale Toscano dell’ARCI, è segnalata tra le “case della memoria”, dato che fu l’abitazione di Lorenzo Ghiberti, come riporta la lapide posta sull’architrave della porta d’ingresso.
Oltre a essere un punto di riferimento per l’esperienza culturale e politico-organizzativa dell’area fiorentina, la Casa del Popolo Buonarroti giocò un ruolo di primo piano nel novembre 1966, nei giorni dell’alluvione di Firenze: fu qui, infatti, che fu allestita una grande mensa per gli “Angeli del fango” e la Casa del Popolo, grazie all’impegno dei soci e di tanti studenti divenne il Centro di Soccorso del quartiere di Santa Croce.

 

Con Berlinguer alla Feltrinelli di Pisa

L’interesse per il pensiero di Enrico Berlinguer non viene meno. Il nostro libro “Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente” si è conquistato sul campo la prima ristampa. Mentre Maschietto Editore la prepara noi continuiamo il nostro tour di presentazioni. Mercoledì 24 maggio alle ore 18.00 saremo alla Libreria Feltrinelli di Pisa insieme a due ospiti che hanno contribuito al libro, Vittoria Franco e Alberto Vannucci.

Lotta alle disuguaglianze: un valore da riprendere

Dall’Ansa del 17 maggio 2017: “Più disuguaglianze, classi sociali ‘esplodono’ – “La diseguaglianza sociale non è più solo la distanza tra le diverse classi, ma la composizione stessa delle classi”. E’ questa l’analisi contenuta nel Rapporto Istat 2017. Per l’Istat “la crescente complessità del mondo del lavoro attuale ha fatto aumentare le diversità non solo tra le professioni ma anche all’interno degli stessi ruoli professionali, acuendo le diseguaglianze tra classi sociali e all’interno di esse”. C’è di più. Già un anno fa l’Istat aveva sottolineato l’andamento della disuguaglianza nella distribuzione dei redditi di mercato all’interno dei paesi ricchi e già un anno fa risultava che in Italia, tra il 1990 e il 2010, la disuguaglianza era aumentata più che in ogni altro Stato dell’Ocse. Siamo corsi ai ripari? No.

Leggi tutto “Lotta alle disuguaglianze: un valore da riprendere”

9 Maggio, Festa dell’Europa. Ricordando Berlinguer europeista

Il 9 maggio si celebra la festa dell’Europa. La data è l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman, considerata l’atto di nascita dell’Unione europea. In occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman ha esposto la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee. Berlinguer fu europeista convinto e critico nello stesso tempo. A questo tema abbiamo dedicato un capitolo del nostro libro. Ecco alcune altre riflessioni.

Leggi tutto “9 Maggio, Festa dell’Europa. Ricordando Berlinguer europeista”

A colloquio con Claudio Martini: “La politica e i movimenti. Una visione plurale e globale”

Tra gli intervistati nel nostro libro, Claudio Martini è uno di quei dirigenti politici della sinistra che ha concretamente tentato di tenere aperta la prospettiva di speranza disegnata da Enrico Berlinguer. A lui abbiamo chiesto una riflessione sui temi dei movimenti e della globalizzazione. L’intervista si è svolta a Firenze il 26 settembre 2016.

Leggi tutto “A colloquio con Claudio Martini: “La politica e i movimenti. Una visione plurale e globale””